Gratteri: «Il sorteggio per i due Csm è truccato»
- redazioneilgazzett
- 23 gen
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Il criterio del sorteggio previsto dalla riforma della giustizia per la designazione dei componenti dei due Consigli superiori della magistratura «è truccato». A dirlo senza mezzi termini è il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, intervenendo sul tema della riforma.
«Si propone l’istituzione di due Csm e di un’Alta Corte – spiega Gratteri – con un sorteggio secco per i magistrati, cioè tra tutti i togati, mentre per i laici il sorteggio è solo apparente». In questo caso, chiarisce il magistrato, «il Parlamento seleziona un numero limitato di candidati, ad esempio 50, che vengono inseriti in un’urna dalla quale se ne estraggono 10 per il Csm dei giudici e 10 per quello dei pm». «Si tratta dunque – sottolinea – di componenti laici di fatto nominati e non realmente sorteggiati».
Gratteri è tornato anche sulla vicenda del video, registrato anni fa e pubblicato senza autorizzazione sul profilo Facebook di Fratelli d’Italia, episodio per il quale ha annunciato una denuncia. «In quel video – precisa – non ho mai preso in considerazione l’ipotesi dei due Csm e dell’Alta Corte, perché ho sempre sostenuto l’idea di un unico Csm con sorteggio». Per questo, conclude, «non si può affermare che io abbia cambiato posizione: le proposte attuali sono completamente diverse da quello che definisco sorteggio secco».



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