Vulture Città Italiana del Vino 2026-2027, inaugurazione il 1° maggio
- 18 mar
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Prenderà il via ufficialmente il prossimo 1° maggio il progetto “Vulture Città Italiana del Vino 2026-2027”, un’iniziativa che punta a valorizzare il territorio e l’intero comparto enogastronomico della Basilicata.
A sottolinearne l’importanza è l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Cicala, che evidenzia come il riconoscimento rappresenti un’opportunità non solo per l’area del Vulture, ma per tutta la regione, con ricadute positive su turismo, economia e identità locale.
Per avviare le attività organizzative, la Regione Basilicata – su indicazione del presidente Vito Bardi – ha disposto il trasferimento di una prima quota di 70 mila euro al Comune di Ripacandida, ente capofila del progetto. Le risorse serviranno a sostenere la fase iniziale e l’evento inaugurale.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Ripacandida, Michele Donato Chiarito, che ha ringraziato la Regione per il sostegno concreto, sottolineando il clima di crescente entusiasmo attorno all’iniziativa. Un percorso che coinvolgerà enti locali, consorzi, imprese, Gal e Apt, con l’obiettivo di promuovere non solo il Vulture, ma l’intera Basilicata.
Cicala ha inoltre ribadito l’impegno della Regione nel supportare il progetto anche nei prossimi anni, evidenziando come il Vulture rappresenti una delle eccellenze dell’agroalimentare lucano. L’iniziativa, ha concluso, potrà trasformare il riconoscimento in un’occasione concreta di sviluppo economico e valorizzazione del territorio.



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