Altri 15 prodotti lucani entrano nell’elenco nazionale dei Pat
- 11 feb
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Si arricchisce di altri 15 prodotti il patrimonio agroalimentare tradizionale della Basilicata inserito nell’Elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali (Pat). Si tratta di specialità della panetteria, della pasticceria, della gastronomia e di produzioni vegetali tipiche, riconosciute come espressione autentica della tradizione del territorio.
Tra le nuove iscrizioni figurano, tra gli altri, la Bontà del convento di Laurenzana, diverse varianti di raschatielli e rascatielli (Sant’Arcangelo, Missanello e Chiaromonte), i Maccheroni a cannicella di Sant’Arcangelo, le Pastatelle di castagna di Calvello, il Biancomangiare, il Raffiuolo, le Mandorle atturrate, la Paparotta, il Tarallo e il Pane dell’Immacolata, il baccalà con peperoni cruschi e ricotta secca, la Cialledda “tutti” di Avigliano, U Ficalidd di Matera, Lu filett’ di Calvello, la Castagna del Sagittario e il Marrone (Castanea sativa) di Chiaromonte.
“Il riconoscimento nazionale di un prodotto tradizionale – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala – non rappresenta solo un traguardo per i produttori, ma un valore per l’intera Basilicata: significa identità, lavoro, coesione e opportunità per le aree interne”.
Cicala ha inoltre ringraziato il ministro Lollobrigida “per l’attenzione verso le identità territoriali e per l’impegno nel valorizzare le produzioni tradizionali come parte integrante della sovranità alimentare nazionale”.



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