Peschici, il sindaco lancia l’allarme: “Assistenza sanitaria a rischio”
- redazioneilgazzett
- 1 giorno fa
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Turni di guardia medica scoperti per diversi giorni della settimana e una situazione destinata a peggiorare nei prossimi mesi con il pensionamento di un medico di base. È l’allarme lanciato dal sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, sulla tenuta dell’assistenza sanitaria nel comune garganico.
In una lettera aperta pubblicata sui social, il primo cittadino spiega che il servizio di continuità assistenziale è stato garantito dal 15 giugno al 15 settembre scorsi, ma che durante il periodo invernale si registrano numerose scoperture. Questo nonostante, sottolinea D’Arenzo, gli sforzi economici messi in campo dall’amministrazione comunale fin dal 2023, con la previsione di vitto, alloggio e rimborsi per i sanitari disponibili a prestare servizio a Peschici.
Il problema, evidenzia il sindaco, riguarda gran parte dei comuni del Gargano, in particolare quelli più lontani dai centri principali e difficili da raggiungere anche a causa di una viabilità complessa. A destare ulteriore preoccupazione è il pensionamento, previsto per la fine di aprile, di uno dei due medici di medicina generale attualmente in servizio nel paese.
«Nonostante la Regione abbia concesso una deroga al numero massimo di pazienti, portandolo a duemila per ciascun medico – spiega D’Arenzo – con l’uscita di uno dei due professionisti resteranno scoperti circa 1.700 assistiti, qualora nessuno decida di prendere servizio nella nostra realtà». Una criticità aggravata anche dalla distanza degli ospedali di riferimento, che si trovano a circa 100 chilometri.
Sulla questione si sono già svolti diversi incontri presso l’Asl, anche con la Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale. Un nuovo confronto è previsto per il 16 febbraio. «In quella sede – conclude il sindaco – chiederò l’adozione di misure concrete, tra cui il riconoscimento di Peschici e dell’intero Gargano come “zona disagiatissima”, anche alla luce della forte affluenza turistica che durante l’estate fa crescere la popolazione fino a oltre 35mila presenze».



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