Al Policlinico di Bari quattro trapianti di fegato in 24 ore
- 21 gen
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Il dg: «Punto di riferimento per il Sud, tempi di attesa tra i più bassi d’Italia»

Quattro trapianti di fegato sono stati eseguiti nell’arco di 24 ore al Policlinico di Bari, tra sabato 17 e domenica 18 gennaio. Gli interventi sono stati possibili grazie a tre donazioni provenienti da ospedali pugliesi e a una da fuori regione.
A darne notizia è lo stesso presidio universitario in una nota, nella quale si sottolinea che i trapianti sono stati effettuati dall’équipe guidata dal professor Francesco Tandoi, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia epatobiliare e del Centro trapianti di fegato. Una vera e propria maratona chirurgica, portata a termine per rispondere con tempestività alle esigenze cliniche dei pazienti in lista, compresi casi di particolare urgenza.
«In poche ore – spiega Tandoi – siamo riusciti a completare quattro trapianti superando numerose difficoltà, grazie al lavoro corale di chirurghi, epatologi, anestesisti-rianimatori, infermieri, personale di sala operatoria, rianimazione e laboratori, oltre al costante supporto del centro trasfusionale».
Per il coordinatore del Centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo, «si tratta della dimostrazione concreta di quanto la rete trapiantologica funzioni in modo integrato». «Lo scorso anno – aggiunge – abbiamo raggiunto un nuovo record con 68 trapianti di fegato, rispetto ai 61 del 2024».
«L’attività trapiantologica del Policlinico di Bari si conferma un punto di riferimento per il Mezzogiorno – conclude il direttore generale Antonio Sanguedolce – con tempi di attesa tra i più bassi in Italia: circa due mesi, contro una media nazionale di un anno e mezzo».



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