La Provincia di Matera acquisisce l’originale del manoscritto di don Michele Nobile
- redazioneilgazzett
- 24 gen
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La Provincia di Matera ha acquisito l’originale del manoscritto “Spicilegio storico critico della città Severiana o Montescaglioso”, opera di straordinario valore storico e culturale redatta da don Michele Nobile, sacerdote e studioso della storia di Montescaglioso.
Il documento è stato consegnato ufficialmente al presidente della Provincia, Francesco Mancini, da una delegazione del circolo culturale “Sandro Pertini”, composta dal presidente Giuseppe Andrisani, dall’ex presidente Michele Contuzzi e dai soci Angelo Bianchi, Nunzio Santarcangelo, Francesco Ciannella e Nunzio Ditaranto.
Come spiegato in una nota, la donazione è stata effettuata in nome e per conto di Adriana Ricigliano, vedova Augenti, proprietaria del manoscritto, che ha scelto di destinarlo alla collettività con un gesto di particolare sensibilità e attenzione verso la tutela della memoria storica del territorio.
Provincia di Matera e circolo “Sandro Pertini” hanno sottoscritto una scrittura privata attraverso la quale la proprietà materiale dell’opera passa all’Ente provinciale, che ne garantirà la salvaguardia e la valorizzazione tramite la Biblioteca provinciale “Stigliani”, incaricata della custodia, conservazione e tutela del manoscritto secondo le proprie norme istituzionali. La consegna è avvenuta a titolo completamente gratuito, senza alcun onere per l’Ente.
«La Provincia di Matera – ha dichiarato il presidente Francesco Mancini – esprime un sentito ringraziamento alla famiglia Augenti-Ricigliano e al circolo Pertini per aver contribuito ad arricchire il patrimonio culturale della comunità e per aver reso possibile la conservazione pubblica di un documento di così rilevante interesse storico, a completamento del percorso avviato con la consegna di una copia del manoscritto nel 2020».
Sulle motivazioni della donazione è intervenuto anche Giuseppe Andrisani, presidente del circolo “Sandro Pertini”: «Alla base di questa iniziativa vi è la volontà di tutelare e valorizzare la memoria storica del territorio e di trasmetterla alle future generazioni. Dopo averne curato il recupero, grazie all’iniziativa di Michele Contuzzi e degli altri decani del circolo, abbiamo raccolto e veicolato la volontà delle famiglie Lenzi-Augenti-Ricigliano di destinare l’opera alla Provincia di Matera, rendendola fruibile a tutti e compiendo così un’azione di alto valore culturale, storico e civile».



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