Incontro al Quirinale tra Mattarella e Mantovano: al centro il decreto sicurezza
- redazioneilgazzett
- 3 giorni fa
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Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, è salito questa mattina al Quirinale per un incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al centro del colloquio, secondo quanto riferito da fonti parlamentari, anche il tema del decreto sicurezza.
Intanto, nella nuova bozza della risoluzione di maggioranza del centrodestra, che sarà depositata al Senato in vista delle comunicazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sugli scontri di Torino, viene meno l’ipotesi del cosiddetto “daspo” per le manifestazioni. Restano invece i riferimenti alle tutele penali per le forze dell’ordine e agli sgomberi degli immobili occupati, da effettuare “secondo criteri oggettivi di priorità stabiliti dalle prefetture”.
Rispetto alla versione circolata nei giorni scorsi, la bozza non contiene più alcun riferimento, né esplicito né implicito, a misure preventive nei confronti di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi in vista di manifestazioni. Il primo impegno richiesto al governo è quello di “farsi latore della solidarietà del Senato e della nazione agli agenti feriti e a tutte le forze dell’ordine, in tutte le sedi opportune”.
Il secondo punto della risoluzione riguarda la prosecuzione degli sgomberi di beni e immobili occupati illegalmente. Rimane inoltre invariato l’impegno a valutare iniziative normative finalizzate ad aumentare le assunzioni nei corpi di polizia tramite concorsi, a rafforzare le tutele normative ed economiche per gli operatori e a rendere più efficace l’attività di prevenzione dei reati in occasione di manifestazioni pubbliche. In questa parte del testo è contenuto anche il riferimento al cosiddetto “scudo penale” per le forze dell’ordine.
Nelle premesse, la risoluzione condanna con fermezza i “gravissimi atti di violenza” avvenuti a Torino, definiti “riconducibili a una guerriglia urbana preordinata e pianificata”, ribadendo una condanna netta di ogni forma di violenza nelle manifestazioni e di qualsiasi tentativo di giustificazione di simili episodi.
Sul fronte delle opposizioni, Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva stanno lavorando a una risoluzione unitaria da presentare al Senato in vista dell’intervento del ministro Piantedosi in Aula sugli scontri di Torino.



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