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Il Castello di Lagopesole verso un nuovo ruolo di polo di attrazione nazionale

  • 14 mar
  • Tempo di lettura: 1 min



Il Castello di Lagopesole si prepara a diventare un importante polo di richiamo culturale a livello nazionale grazie a un accordo siglato tra la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, i Musei e Parchi archeologici di Melfi e Venosa, la Regione Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

L’intesa, della durata di tre anni e basata su risorse già disponibili, punta alla valorizzazione del complesso monumentale attraverso una strategia integrata capace di rafforzare la fruizione del sito e promuovere l’intero territorio del Vulture-Melfese.

Cuore dell’iniziativa sarà il progetto “Fantastico Medioevo”, che prevede la realizzazione di un allestimento multimediale permanente negli spazi del Quarto dell’Imperatore e del Quarto della Regina, al primo piano del castello. Il percorso racconterà le diverse dominazioni che hanno segnato la storia del territorio, dai Longobardi ai Normanno-Svevi fino agli Aragonesi.

Nel Cortile Maggiore sarà invece installata una proiezione di videomapping progettata appositamente per il luogo, capace di animare le antiche mura con contenuti visivi dedicati alla storia del castello.

Tra gli interventi previsti anche il recupero del Cortile Minore e la riapertura dell’Antiquarium archeologico, attività che saranno curate dall’Istituto Museale. La Regione Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 si occuperanno invece di un percorso espositivo dedicato alla figura di Federico II e al contesto storico del suo tempo.

“Stiamo mettendo insieme le migliori energie per restituire al Castello di Lagopesole il ruolo che merita – ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – con l’obiettivo di rafforzare la capacità attrattiva di una delle aree più suggestive della nostra regione”.

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