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America’s Cup, Team New Zealand guarda a Napoli anche per il 2029

  • 18 mar
  • Tempo di lettura: 1 min



Napoli potrebbe ospitare anche l’edizione 2029 dell’America’s Cup. L’ipotesi è stata avanzata da Grant Dalton, amministratore delegato di Emirates Team New Zealand, il team organizzatore della competizione.

Dalton, intervenendo dopo le proteste dei residenti, ha sottolineato come l’area di Bagnoli sia destinata a tornare al centro della vita cittadina grazie all’evento sportivo: i lavori sono in corso e l’obiettivo è rendere il quartiere nuovamente fruibile anche per il futuro.

Al momento, però, l’attenzione resta concentrata sull’edizione prevista nei prossimi anni. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, invita alla cautela: «Pensiamo prima a organizzare al meglio la prima edizione, poi valuteremo il resto. Il futuro dipenderà da come sapremo farci trovare pronti».

Intanto si avvicinano i primi appuntamenti in mare: le regate preliminari dovrebbero svolgersi tra fine giugno e inizio luglio. Prima tappa in Sardegna, poi il trasferimento a Napoli, anche se il calendario definitivo non è ancora stato ufficializzato.

Sul fronte dei lavori a Bagnoli, Dalton ha evidenziato i progressi compiuti da Governo e Comune, parlando di un progetto ambizioso portato avanti in tempi rapidi. Come spesso accade per i grandi eventi sportivi, ha aggiunto, la fase finale dei preparativi sarà decisiva.

Infine, un omaggio alla città: la barca di Team New Zealand presenterà una livrea azzurra ispirata a Napoli e alla passione calcistica locale, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e conquistare anche il tifo partenopeo, subito dopo quello per Luna Rossa.

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