Fondazione antiusura di Bari: nel 2025 oltre 360mila euro per sostenere famiglie e imprese
- 27 mar
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Nel 2025 la Fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari ha erogato complessivamente oltre 360mila euro tra mutui, finanziamenti e interventi di solidarietà, confermando il proprio impegno a sostegno delle persone in difficoltà economica.
Il bilancio, presentato nel capoluogo pugliese, evidenzia nel dettaglio le attività svolte: quattro mutui ipotecari garantiti da fondi statali per un totale di 295mila euro, sei finanziamenti a medio-lungo termine per circa 66mila euro, oltre a contributi di beneficenza per più di 87mila euro e fondi di solidarietà pari a 14mila euro.
Nella relazione annuale, intitolata “Una mano tesa ai più fragili”, la presidente Antonia Bellomo ha sottolineato come dietro i numeri ci siano storie di persone che trovano il coraggio di riconoscere le proprie difficoltà e chiedere aiuto. Ogni intervento, ha spiegato, richiede un lavoro complesso fatto di ascolto, tempo e accompagnamento.
Tra le principali cause di sovraindebitamento emerge ancora il gioco d’azzardo, che continua a rappresentare un fattore critico per molte famiglie. Per questo, la Fondazione insiste sulla necessità di rafforzare la prevenzione attraverso percorsi di educazione finanziaria e una maggiore collaborazione tra istituzioni e Terzo settore.
Un altro tema centrale resta quello dell’omertà: il silenzio, viene evidenziato nella relazione, favorisce il fenomeno dell’usura e ostacola l’emersione dei casi. Da qui l’invito a denunciare e a seguire l’esempio di chi ha già scelto di rivolgersi alle autorità.
Tra le iniziative attivate, la creazione di un team di esperti per assistere le vittime e la partecipazione della Fondazione come parte civile nei processi per usura, con l’obiettivo di offrire non solo supporto economico, ma anche tutela legale e sociale.



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