Dopo 40 anni riprendono gli scavi all’anfiteatro romano del Parco Archeologico di Venosa
- 23 feb
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Sono ripartiti, a distanza di circa quarant’anni dall’ultima campagna, gli scavi archeologici nell’anfiteatro romano del Parco Archeologico di Venosa. Le attività proseguiranno nei prossimi mesi e saranno affiancate da un programma di studio e progettazione finalizzato alla valorizzazione dell’area.
L’anfiteatro, scoperto tra il 1841 e il 1842, torna dunque al centro dell’attenzione scientifica con un intervento che mira a indagare i settori del monumento finora non esplorati. L’obiettivo è recuperare informazioni oggi non disponibili, approfondendo le modalità costruttive dell’edificio, le sue trasformazioni nel tempo e il rapporto tra le strutture architettoniche e il pendio naturale su cui sorge.
La nuova campagna di scavi consentirà di aggiornare la lettura complessiva del monumento, offrendo una ricostruzione più completa della sua storia e della sua funzione nel contesto urbano dell’antica Venosa. Parallelamente, lo studio dei dati raccolti sarà alla base di un progetto di valorizzazione che punta a rendere l’area sempre più fruibile e comprensibile per il pubblico.



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