“Caroccia insolvente mise la figlia nella società e Delmastro era a conoscenza”
- 2 apr
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Mauro Caroccia risultava “protestato”, ovvero segnalato come cattivo pagatore, e Andrea Delmastro ne era consapevole: a dirglielo era stato lo stesso Caroccia. Nonostante questo, l’allora sottosegretario alla Giustizia decise di avviare insieme a lui un’attività ristorativa, facendo figurare formalmente come unica socia la figlia diciottenne di Caroccia, Miriam.
Secondo quanto emerso nelle audizioni davanti ai magistrati, la mossa era vista come un escamotage per aggirare eventuali problemi legati alla situazione finanziaria del padre, mantenendo comunque il controllo operativo dell’impresa. La vicenda ha sollevato interrogativi sul ruolo di Delmastro nella gestione delle società e sulla trasparenza degli accordi presi con Caroccia.



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