Truffa nella vendita di prodotti elettromedicali: due arresti a Matera
- 9 feb
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Due persone sono state poste agli arresti domiciliari a Matera, con applicazione del braccialetto elettronico, nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa aggravata ai danni di soggetti vulnerabili e di società di credito al consumo.
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati avrebbero utilizzato la vendita porta a porta di prodotti elettromedicali per acquisire documenti e dati personali delle vittime, attivando successivamente, a loro insaputa, contratti di finanziamento online attraverso l’uso fraudolento di firme digitali e codici OTP.
Le somme erogate sarebbero poi state accreditate su conti correnti riconducibili alle attività commerciali collegate agli indagati.
L’attività investigativa si è sviluppata attraverso l’analisi delle denunce-querele presentate, della documentazione contrattuale e bancaria relativa ai finanziamenti, il riscontro dei flussi finanziari con tracciatura degli accrediti, l’esame degli elementi tecnici legati alle procedure di attivazione a distanza e il collegamento tra episodi accomunati da analoghe modalità operative.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera su richiesta della Procura. L’inchiesta si trova nella fase delle indagini preliminari.



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