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Spyware Graphite, stessa data di infezione per tre cellulari: “colpa di un guasto tecnico”

  • 5 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


Secondo quanto riferito da fonti dell’intelligence all’ANSA, l’infezione dei tre telefoni cellulari avvenuta nella stessa data sarebbe riconducibile a un malfunzionamento del software Graphite, fornito dall’azienda Paragon.

Come già indicato nella relazione del Copasir del 5 giugno scorso e confermato oggi dalle procure di Roma e Napoli, il software Graphite – utilizzato con autorizzazione nelle forme previste dalla legge – è stato impiegato nei confronti degli attivisti Giuseppe Caccia e Luca Casarini.

L’inoculazione del programma nei loro dispositivi sarebbe stata effettuata dall’Aisi il 14 dicembre 2024. Diversamente, nessun giornalista risulta essere stato oggetto di inoculazione tramite Graphite.

La coincidenza della data di infezione dei dispositivi di Caccia, Casarini e del giornalista Cancellato, spiegano le stesse fonti, sarebbe dovuta a un guasto che ha reso il sistema Graphite inutilizzabile per diverse settimane. Il software è tornato operativo soltanto il 14 dicembre 2024 per tutti i clienti dell’azienda Paragon, data che quindi coincide con la ripresa del servizio.

Le indagini delle procure di Roma e Napoli – aggiungono le fonti – hanno inoltre confermato l’assenza di elementi che colleghino l’Aisi alla presunta intrusione nel telefono del giornalista Cancellato.


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