Sea Watch 5, il Tribunale di Catania sospende il fermo
- 19 feb
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Il Tribunale di Catania ha disposto la sospensione del fermo amministrativo di 15 giorni e della relativa sanzione nei confronti della nave umanitaria Sea Watch 5. A renderlo noto è stata la stessa ong attraverso i propri canali social: “Il provvedimento di fermo è stato revocato. Presto torneremo nel Mediterraneo centrale”.
Il fermo era stato adottato dopo il soccorso di 18 migranti, tra cui due bambini, effettuato il 25 gennaio scorso in acque internazionali, nella zona Sar libica. All’imbarcazione era stato poi assegnato il porto sicuro di Catania. Secondo quanto riferito dall’organizzazione, la sanzione sarebbe stata motivata dalla mancata comunicazione alle autorità libiche delle coordinate dell’intervento, scelta che la ong ha rivendicato richiamando le “continue violazioni dei diritti umani”.
Il provvedimento del Tribunale ha natura cautelare ed è stato emesso in attesa della decisione nel merito. L’udienza è fissata per il 2 marzo davanti alla prima sezione civile. Nel decreto, il giudice Mariaconcetta Gennaro ha rilevato i presupposti per la sospensione “inaudita altera parte”, evidenziando il possibile pregiudizio derivante da un aggravamento della risposta sanzionatoria in caso di reiterazione della presunta violazione.
Con la decisione, è stata quindi sospesa l’efficacia esecutiva dell’ordinanza emessa dal prefetto di Catania, in attesa del contraddittorio tra le parti.



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