Napoli, 14enne accoltellato nei bagni della scuola: denunciati due minori
- 31 mar
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Aggressione a Scampia, ipotesi agguato. Coinvolti un 17enne e un 15enne

Doveva essere un “gioco”, ma la dinamica appare più simile a un’aggressione premeditata. È quanto accaduto a Napoli, nel quartiere Scampia, dove un ragazzo di 14 anni è stato ferito con un coltello nei bagni della sua scuola.
Secondo la ricostruzione, il giovane sarebbe stato attirato con una scusa all’interno dei servizi dell’istituto “Pontano delle Arti e dei Mestieri”. Ad attenderlo c’erano altri studenti: il più grande, un 17enne, avrebbe iniziato a maneggiare un coltello simulando un attacco, per poi colpire realmente il 14enne alla gamba. La ferita, fortunatamente non grave, è stata medicata all’ospedale Cardarelli, con una prognosi di sette giorni.
Le indagini dei carabinieri, avviate anche grazie alla collaborazione della dirigente scolastica, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Dopo l’aggressione, si è scatenato il fuggi fuggi generale.
Durante una perquisizione nell’abitazione del 17enne è stato trovato un coltello a serramanico, risultato però non compatibile con la ferita. Successivamente, gli investigatori hanno individuato l’arma utilizzata — una lama a farfalla — nascosta negli uffici dell’8ª municipalità da un 15enne, ritenuto coinvolto come favoreggiatore. Il coltello, ancora sporco di sangue, è stato sequestrato.
Il 17enne è stato denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma, mentre il 15enne per favoreggiamento. Sequestrati anche gli smartphone. Gli inquirenti stanno verificando eventuali precedenti episodi di bullismo ai danni della vittima.
L’accaduto riaccende il dibattito sulla violenza tra i più giovani. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha parlato di un episodio che “colpisce per la ferocia e l’istintività”. Dura anche la reazione politica: c’è chi denuncia una crescente “cultura del coltello” tra i ragazzi e chi chiede misure più severe, come l’installazione di metal detector mobili negli istituti scolastici più a rischio.
Un episodio che si inserisce in un contesto più ampio di allarme: a Crotone, nelle stesse ore, quattro giovani sono stati fermati dopo aver esploso colpi a salve davanti a una scuola.



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