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Maltempo in Calabria, 190 sfollati dopo l’esondazione del Crati

  • 16 feb
  • Tempo di lettura: 1 min



Sono ancora circa 190 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni venerdì scorso a causa dell’esondazione del Crati e attualmente ospitate nelle strutture messe a disposizione dal Comune di Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza.

Tra queste, 60 risiedono in contrada Lattughelle e nell’area del complesso nautico dei Laghi di Sibari. Altre 130 persone, che vivono nella zona dei Laghi di Sibari, non hanno ancora potuto fare rientro nelle proprie case a causa della presenza di 60-70 centimetri d’acqua.

«L’emergenza sta rientrando, ma non è ancora finita», ha dichiarato in un video pubblicato sui social il sindaco Gianpaolo Iacobini. Per il pomeriggio è attesa una nuova perturbazione che potrebbe interessare il territorio. «Speriamo risparmi il nostro comprensorio, ma dobbiamo farci trovare pronti», ha aggiunto il primo cittadino, spiegando che i lavori sugli argini sono proseguiti anche durante la notte per riparare le fratture provocate dalla piena di venerdì.

Nel corso della giornata, insieme alla Protezione civile regionale, continuerà il monitoraggio della situazione con aggiornamenti costanti alla cittadinanza attraverso i canali ufficiali del Comune. Attivato inoltre, su iniziativa della Prefettura e delle Forze dell’ordine, un servizio di controllo straordinario per prevenire episodi di sciacallaggio.

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