Maltempo: conta dei danni nel Trapanese, colpito il versante sud
- redazioneilgazzett
- 21 gen
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A Mazara del Vallo onde sul lungomare, distrutti i lidi

Passata l’ondata di maltempo legata al ciclone Harry, nel Trapanese è il momento della conta dei danni. Il bilancio più pesante si registra lungo il versante meridionale della costa, in particolare nella fascia compresa tra Marinella di Selinunte e Mazara del Vallo, dove vento e mareggiate hanno provocato danni ingenti a strutture pubbliche e private.
A Marinella di Selinunte le onde hanno spinto la posidonia presente all’imboccatura del porto fino all’interno del bacino, intrappolando diverse imbarcazioni da pesca. Il mare grosso ha inoltre seriamente danneggiato parte della struttura comunale in legno allo scalo di Bruca; lo scivolo per persone con disabilità è stato interdetto al passaggio pedonale.
A Triscina le forti mareggiate hanno cancellato una parte delle dune di sabbia, habitat naturale di alcune specie di volatili a rischio estinzione. A Tre Fontane le onde hanno distrutto la terrazza sul mare del lido “Nettuno” e hanno invaso anche l’area comunale dell’ex mercato del pesce, ora ricoperta di rifiuti. Danni rilevanti anche allo stabilimento balneare “La Loggia”, la cui struttura risulta inclinata.
La situazione più critica si registra a Mazara del Vallo. Sul lungomare Fata Morgana, nella zona di Tonnarella, l’acqua ha sfondato il muretto stradale raggiungendo le abitazioni affacciate sul mare. Le mareggiate hanno inoltre distrutto i pochi lidi che erano ancora montati sulla spiaggia.
Non si segnalano danni di rilievo a Trapani, Marsala e Castellammare del Golfo. A San Vito Lo Capo, invece, il mare ha raggiunto il lungomare, danneggiando un pontile mobile al porto; un peschereccio ormeggiato alla banchina, che rischiava di affondare, è stato messo in sicurezza.



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