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Iran: “Paesi europei bersagli legittimi se partecipano all’aggressione”

  • 7 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


Il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, ha avvertito che i Paesi europei potrebbero diventare obiettivi di rappresaglie iraniane nel caso decidessero di affiancare Stati Uniti e Israele in un’azione militare contro l’Iran.

In un’intervista all’emittente France 24, ripresa dal quotidiano The Guardian, Takht-Ravanchi ha dichiarato che qualsiasi Paese che “si unisse all’America e a Israele nell’aggressione contro l’Iran diventerebbe un obiettivo legittimo per la rappresaglia iraniana”.

Il viceministro ha inoltre sostenuto che Teheran aveva negoziato in buona fede con Washington, prima che gli Stati Uniti decidessero di lanciare l’attacco.

“Non ci fidiamo degli americani: non solo hanno tradito noi, ma anche la diplomazia”, ha affermato, definendo le recenti azioni dell’Iran come misure difensive e ribadendo che il conflitto sarebbe stato imposto da Stati Uniti e Israele.

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