Il feretro di Domenico in cattedrale a Nola, lungo applauso della folla
- 4 mar
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È giunto nella cattedrale di Nola il feretro del piccolo Domenico Caliendo. L’arrivo del carro funebre, scortato dalle forze dell’ordine, è stato accompagnato da un lungo e commosso applauso. I genitori, distrutti dal dolore, sono stati sostenuti dall’affetto di una folla numerosa, tra lacrime e silenzio. Alcune donne indossavano magliette bianche con la foto del bambino e la scritta “Il nostro guerriero”.
Per i funerali è arrivata anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accolta dal prefetto di Napoli Michele di Bari. All’interno del duomo la premier ha salutato i genitori del piccolo prima di prendere posto accanto alle autorità presenti.
In cattedrale, tra gli altri, il sindaco di Nola Andrea Ruggiero, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e il sindaco metropolitano di Napoli Gaetano Manfredi. A presiedere la celebrazione è il vescovo di Nola Francesco Marino, con la presenza sull’altare dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Mimmo Battaglia, che nei giorni scorsi era stato accanto alla famiglia.
Salendo i gradini del sagrato, il padre di Domenico ha voluto sorreggere la bara, poi collocata davanti all’altare maggiore. In pochi minuti la chiesa si è riempita di familiari, amici e cittadini giunti anche da Napoli. Sul sagrato sono stati deposti fiori bianchi e uno striscione con la scritta: “Resterai sempre nei nostri cuori”.
Sulla bara, tra i fiori, una letterina firmata da un bambino: «Ti voglio bene, ora sei tra gli angeli. Salutami i miei nonni». In piazza è apparso anche uno striscione con la richiesta di “Giustizia per Domenico”.
«Oggi è il momento del dolore, di stringerci alla famiglia. Poi sarà il tempo di accertare i fatti», ha dichiarato Gaetano Manfredi. Il prefetto Michele di Bari ha parlato della «grande dignità» con cui la madre sta affrontando una sofferenza «indelebile», sottolineando la vicinanza delle istituzioni e della comunità alla famiglia.



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