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Coldiretti Basilicata: “Basta speculazioni sul gasolio agricolo, aumenti alle stelle”

  • 9 mar
  • Tempo di lettura: 1 min



Coldiretti Basilicata lancia l’allarme contro il forte aumento del prezzo del gasolio agricolo e chiede di fare chiarezza su possibili speculazioni. L’organizzazione regionale sostiene infatti l’iniziativa avviata a livello nazionale, con la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Guardia di Finanza per verificare eventuali manovre speculative sul carburante destinato all’agricoltura.

L’esposto, firmato dal presidente Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, punta ad accertare eventuali responsabilità e a perseguire i responsabili per il reato di manovre speculative su merci previsto dall’articolo 501-bis del codice penale.

Alla base dell’iniziativa c’è il rapido aumento registrato negli ultimi giorni nel prezzo del gasolio agricolo agevolato: nel giro di circa una settimana si è passati da circa 0,85 euro al litro fino a punte di 1,25 euro, con la prospettiva di ulteriori rincari nei prossimi giorni.

Secondo Coldiretti Basilicata si tratta di un incremento “anomalo e sproporzionato” rispetto all’andamento generale del mercato dei carburanti. Nello stesso periodo, infatti, il prezzo del diesel per autotrazione in Italia sarebbe salito molto meno, con aumenti stimati tra i 18 e i 19 centesimi al litro, mentre per il gasolio agricolo il rincaro arriverebbe tra i 40 e i 45 centesimi.

Una dinamica che, sottolinea l’organizzazione agricola, non troverebbe giustificazione né nelle variazioni dei prezzi internazionali né nell’andamento del mercato dei carburanti. Per l’ampiezza del fenomeno, aggiunge Coldiretti, non si possono escludere condotte speculative diffuse in un settore caratterizzato da una forte influenza reciproca tra operatori.

Il gasolio agricolo, conclude l’organizzazione, rappresenta infatti un fattore produttivo essenziale e non sostituibile per l’attività delle imprese agricole.

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