All’ospedale di Cosenza robot Oss per ridurre le infezioni ospedaliere
- 14 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Ridurre fino all’80% le infezioni ospedaliere, alleggerire il carico di lavoro del personale sanitario e migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti. Sono questi gli obiettivi che l’Azienda ospedaliera di Cosenza intende raggiungere con l’introduzione di tre robot Oss dedicati alle attività di igiene del paziente.
I dispositivi tecnologici, già operativi da gennaio, sono impiegati nell’area di Emergenza-Urgenza e affiancano il personale sanitario, che è stato preventivamente formato per il loro utilizzo.
Secondo il direttore generale dell’ospedale Annunziata, Vitaliano De Salazar, l’iniziativa rappresenta un passo importante verso una sanità sempre più innovativa e digitale. “L’ospedale è impegnato in un percorso di modernizzazione continuo – ha spiegato – che punta a integrare nuove tecnologie e intelligenza artificiale per migliorare i servizi e guardare al futuro della sanità”.
I robot saranno utilizzati nei reparti di rianimazione, medicina d’urgenza e pronto soccorso, contribuendo a supportare il personale nelle operazioni di assistenza e igiene dei pazienti.
L’idea nasce dall’esigenza di contrastare un fenomeno sempre più diffuso come quello delle infezioni ospedaliere. A sottolinearlo è Andrea Bruni, primario del reparto di Rianimazione, che ha evidenziato come l’Organizzazione mondiale della sanità stimi che entro il 2050 le infezioni potrebbero causare più vittime delle malattie oncologiche.
“I robot non sostituiscono gli operatori socio-sanitari – ha chiarito Bruni – ma rappresentano uno strumento di supporto che li aiuta a svolgere le attività di nursing e di igiene seguendo protocolli rigorosi, riducendo il rischio di trasmissione delle infezioni tra i pazienti”.



Commenti