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L’arte del vero espresso napoletano: la rinascita di Caffè Caruso da San Giovanni a Teduccio alla conquista dell'Italia

  • 14 lug
  • Tempo di lettura: 2 min


Ci sono storie che profumano di tradizione, di sacrifici e di quella straordinaria capacità tutta napoletana di rialzarsi, sempre. È la storia di Caffè Caruso, eccellenza della torrefazione partenopea che affonda le sue radici nel cuore del quartiere di San Giovanni a Teduccio. Al timone dell’azienda c'è l'amministratore unico Raffaele Caruso, un uomo che ha trasformato la curiosità in una missione di vita: «Faccio questo lavoro dal 1987, da quando ho iniziato la seconda media e stavo dietro a mio padre. È da lì che è nata la voglia di aprire la torrefazione», racconta con l'orgoglio di chi custodisce un sapere antico.

Un percorso di crescita costante, nato acquistando una prima piccola azienda, poi una più grande, affrontando sfide e trasferimenti d'impianto senza mai perdere la bussola dell'identità aziendale e l'amore per le proprie miscele storiche.

A Napoli il caffè è un culto e Caruso lo sa bene. La sua torrefazione propone tre miscele esclusive più il decaffeinato, calibrate su un perfetto equilibrio che spazia dall'80% di qualità robusta e 20% arabica, fino al 20% robusta e 80 % arabica, per soddisfare ogni tipo di palato.

Il legame con il territorio va oltre la tazzina. L’azienda e il punto vendita bar tabacchi Chalet del Lago in Via Taverna del ferro a Napoli, in una posizione simbolica e iconica, di fronte alla celebre Piazzetta Maradona, proprio dove campeggia il famosissimo e storico murales dedicato al Pibe de Oro. Un luogo di culto, d'identità e di forte riscatto sociale. – aperto 7 giorni su 7 dalle 5:00 del mattino alle 22:00 – sono un punto di riferimento per il quartiere di San Giovanni a Teduccio, un'area ricca di calore umano e scenario di grandi produzioni cinematografiche e televisive della Rai, da “Gomorra” a “Il sindaco del rione Sanità”, fino a “La Preside” ad alcune iconiche scene di “Mare Fuori”. Un luogo di aggregazione dove si condividono passioni, come le partite di calcio vissute insieme ai clienti, perché per Caruso l'ospitalità viene prima del consumo.

La storia di Caffè Caruso è fatta anche di mercati internazionali conquistati in passato, come la Spagna, la Francia e la Turchia. Poi la pandemia ha imposto una battuta d'arresto globale, costringendo l'azienda a chiudere quattro punti vendita strategici appena aperti tra Terni, Agropoli, Roma e la stessa Napoli, riducendo i bar di proprietà da tre a uno e concentrando l'attività sulla fornitura verso terzi.

Oggi la distribuzione è solida in Italia, con una forte presenza nel Lazio, in Sicilia, in Campania e una forte ripresa in Calabria, guardando con nostalgia a quel mercato adriatico che un tempo copriva le Marche e la riviera romagnola fino a Rimini.

Ma il futuro è già scritto e parla di riscatto. «Il nostro interesse oggi è far ricrescere l'azienda a livello nazionale e internazionale, recuperando tutto ciò che per forza maggiore abbiamo dovuto rallentare», spiega Raffaele Caruso. Nel cassetto c'è un progetto ambizioso pronto a partire a fine settembre: una grande operazione di rilancio che vedrà Caffè Caruso stringere alleanze con forti partner commerciali nelle città più importanti d’Italia, tra cui Milano, Venezia e Firenze.

L'inconfondibile aroma del caffè napoletano è pronto a farvi viaggiare nel sapore del vero caffè e a conquistare di nuovo l'Italia.

 

 

                www.carusocaffe.it

                ­­ +393386673049

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